Un incontro dedicato alla musica come esperienza di crescita armonica del bambino. Attraverso il movimento nello spazio e l’ascolto corporeo, la musica diventa un linguaggio vivo e immediato, da esplorare con lo strumento più naturale di tutti: il corpo.

L’incontro è dedicato all’utilizzo della musica per favorire una crescita armonica del bambino. Ascoltare attraverso il corpo in movimento nello spazio permette di fare esperienza diretta della musica, usando lo strumento più immediato e intimo che possediamo: il nostro corpo.
Questo evento formativo è dedicato esclusivamente alle Operatrici Musicali delle scuole d'Infanzia ad Indirizzo Musicale SIIMUS. Puoi accedere a questo webinar solo se sei una maestra di una scuola affiliata.

Formatrice in Ritmica Jaques-Dalcroze, è docente del Dipartimento di Didattica della Musica del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, dove è presiede il corso di studi in Didattica dello Strumento. Diplomata in pianoforte e in clavicembalo, dal 1988 al 2006 ha tenuto concerti come solista e in diverse formazioni da camera; lunghe collaborazioni con la musica popolare e con il teatro di ricerca, come musicista di scena, hanno avuto una forte influenza sul suo modo di pensare e fare musica. A partire dal 1994 si è appassionata alla didattica musicale e, in particolare, alla Ritmica Jaques-Dalcroze, nella quale si è formata in Italia, negli Stati Uniti (Carnegie Mellon University, Pittsburgh), con la Dalcroze Society britannica e a Ginevra, presso l’Institut Jaques-Dalcroze. Nel 2017 ha conseguito, presso lo stesso Istituto di Ginevra, le specializzazioni post lauream per l’impiego della Ritmica Jaques-Dalcroze in contesti di disabilità e con la terza età. Da qualche anno il suo focus è rivolto all’impiego di questa metodologia come strumento di integrazione e di benessere ed è impegnata nella ricerca delle relazioni tra musica, movimento e cura. Coordina il laboratorio inclusivo di musica e movimento dell’Associazione Italiana Jaques-Dalcroze dal titolo CReattivaMente, dedicato specificamente a giovani adulti con disabilità e alle loro famiglie. Promuove un concetto di performance musicale integrato fra improvvisazione e movimento, per l’acquisizione di una sempre maggiore consapevolezza del proprio potenziale espressivo. In questo ambito ha svolto, nei primi mesi del 2026, un laboratorio di improvvisazione orchestrale dal titolo Dentro la Musica con Simone Genuini e la Juniorchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Settore Education. Tiene seminari sulla metodologia Jaques-Dalcroze e sull’improvvisazione per conservatori, università e altri enti che si occupano di educazione musicale. Dal 2005 è attiva nel diffondere i principi metodologici della Ritmica Jaques-Dalcroze in Italia, con l’AIJD-Associazione Italiana Jaques-Dalcroze.