Dialoghi Sonori

Il linguaggio della musicoterapia nel contesto educativo

Area tematica
Educazione Musicale

In breve

Un webinar esperienziale che unisce educazione musicale e musicoterapia per trasformare la musica in uno strumento di relazione, inclusione e benessere emotivo. Attraverso attività pratiche e spunti operativi, gli educatori scopriranno come creare esperienze sonore capaci di accogliere, ascoltare e valorizzare ogni bambino.



A chi è rivolto


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Alessandra Frezzini

Esperto
Bio

Descrizione

Nel panorama educativo contemporaneo, la musica viene spesso interpretata come un contenuto da trasmettere o una performance da preparare. Tuttavia, nella fascia d'età 2-6 anni, il suono possiede un potenziale che travalica l'apprendimento formale, trasformandosi in un potente veicolo di relazione, inclusione e regolazione emotiva. Questo webinar nasce con l'obiettivo di gettare un ponte operativo tra l'educazione musicale e la musicoterapia, offrendo agli educatori-musicisti una nuova lente attraverso cui osservare e agire nel contesto classe.

Il punto di partenza dell'incontro è la definizione dei confini professionali: se l'educazione musicale mira primariamente allo sviluppo di competenze estetiche e tecniche (il "saper fare" musica), la musicoterapia in ambito preventivo e scolastico pone l'accento sul processo relazionale e sul benessere psicofisico (il "sentirsi attraverso" la musica). Comprendere questa distinzione non serve a separare i mondi, ma a integrare lo sguardo dell’educatore, permettendogli di intervenire con maggiore consapevolezza laddove il linguaggio verbale non arriva o dove emergono fragilità comunicative.

La sessione, dal taglio prettamente pratico ed esperienziale, guiderà i partecipanti attraverso l'esplorazione di set di attività declinabili nella quotidianità scolastica. Analizzeremo come la scelta di uno strumento a percussione, la gestione del silenzio o la modulazione della voce dell'operatore possano mutare profondamente la risposta di un bambino. Esploreremo il concetto di "setting sonoro": come trasformare l'aula in uno spazio protetto dove l'improvvisazione non è solo gioco, ma una forma di dialogo non verbale capace di accogliere l'individualità di ogni bambino, inclusi coloro che presentano bisogni educativi speciali.
In conclusione, il webinar si propone di fornire ai professionisti una "cassetta degli attrezzi" che unisca il rigore della didattica musicale alla sensibilità dell'approccio musicoterapico. L'obiettivo finale è formare figure capaci di abitare questo territorio di confine, trasformando l’ora di musica in un tempo di ascolto profondo, dove ogni bambino possa sentirsi visto, ascoltato e, soprattutto, in armonia con il resto del mondo.


Questo evento formativo è dedicato esclusivamente agli Educatori Musicali. Per partecipare, iscriviti alla membership!


Calendario

Data e ora

6-10-2026

, 18:00

Fino al

6-10-2026

, 20:00

Alessandra Frezzini

Alessandra Frezzini è una Musicoterapeuta ed educatrice musicale specializzata nel supporto di disabilità complesse, neurodivergenze e disagio evolutivo attraverso il canale sonoro-musicale. Con una solida formazione magistrale culminata nel Diploma di II livello in Musicoterapia, presso il Conservatorio di Pescara e un Master in Tutor Accademico per la didattica musicale inclusiva presso la Lumsa di Roma, Alessandra opera da anni all’intersezione tra clinica e pedagogia. La sua attività professionale si divide tra l’intervento terapeutico e la progettazione educativa: In ambito scolastico ha coordinato servizi per l’infanzia e condotto numerosi laboratori di propedeutica musicale (Progetto Musicattiva) rivolti alla fascia 3-11 anni, focalizzandosi sullo sviluppo delle competenze espressive, ritmiche e relazionali attraverso l'uso dello strumentario Orff e della body percussion. In ambito clinico e preventivo, come musicoterapeuta, progetta interventi individuali e di gruppo applicando modelli riconosciuti come il Metodo Benenzon e il Songwriting. Ha maturato una significativa esperienza nel trattamento dei Disturbi dello Spettro Autistico (ASD) e in progetti di contrasto alla dispersione scolastica. Attualmente è impegnata nella specializzazione in Terapia Non Verbale Benenzon e collabora come Tutor accademico per studenti con DSA e neurodivergenze presso il Conservatorio di Pescara. La sua metodologia è improntata sull'uso del suono come mediatore relazionale, volto a costruire "ponti" comunicativi laddove il linguaggio verbale risulta deficitario, promuovendo il benessere e l'inclusione attraverso l'ascolto empatico e l'improvvisazione clinica.